Ippodromo del Casalone: tradizione ippica e “movida” by night

24 giugno 2011 by admin

La passione per l’ippica, in Maremma, ha radici antichissime. Dalle gare dei berberi, disputate nei primi anni dell’Ottocento, alla tradizione equestre dei butteri che, ancora oggi, si sfidano in appassionanti gare di abilità, attirando un pubblico sempre più vasto. L’Ippodromo del Casalone di Grosseto renderà omaggio, anche quest’estate, alla tradizione ippica della Maremma. La serata più importante è senza dubbio il 2 luglio che segna l’inizio delle tanto attese gare in notturna. Gli spettatori potranno assistere dal vivo alle gare di corsa al galoppo, che vedranno sfidarsi i principali protagonisti del panorama ippico italiano, ma non solo. Si potrà passeggiare lungo il parterre, godersi mostre e mercatini, degustare i migliori prodotti enogastronomici locali e partecipare alle coinvolgenti serate a tema, organizzate in collaborazione con Enti locali. Tanto divertimento anche per i bambini, che potranno cavalcare splendidi pony o giocare liberamente nella nuovissima area recintata a loro dedicata. Si potrà cenare nel ristorante Derby, seguendo le corse dalla terrazza panoramica, o gustare ottimi drinks nel nuovissimo bar Derby al Casalone. Insomma, anche quest’anno la Società Maremmana per le Corse dei Cavalli vuole condividere con i suoi ospiti questa nuova ed entusiasmante estate sportiva all’insegna della tradizione e della modernità. Non mancate!

Sport e natura: tante idee per scoprire le mille facce del Parco della Maremma

21 giugno 2011 by admin

Il Parco Naturale della Maremma si estende lungo il tratto di costa compreso tra Principina a Mare e Talamone, nel territorio dei comuni di Grosseto, Magliano in Toscana e Orbetello. I protagonisti di questo meraviglioso mosaico di macchia mediterranea sono, senza dubbio, i Monti dell’Uccellina, che ospitano i resti di vecchie torri e dell’Abbazia di San Rabano e le suggestive Paludi della Trappola. Maestose pinete, pascoli solitari e una ricca e variegata vegetazione lasciano il posto, verso occidente, a spiagge e coste rocciose incontaminate. Un paesaggio mozzafiato, dolce e selvaggio allo stesso tempo, tutto da scoprire attraverso innumerevoli attività che stimolano i sensi e risvegliano il piacere di ritrovarsi in un angolo di paradiso. In località “La Barca”, nelle vicinanze di Alberese, si noleggia una canoa; percorrendo il Fiume Ombrone, pioppi e salici lasciano il posto ai cespugli di lentisco, man mano che ci si avvicina al mare. Le passeggiate a piedi o in mountain bike sono un altro modo divertente per conoscere le meraviglie del parco, così come le escursioni a cavallo, adatte sia ai principianti, sia agli abili cavalieri: percorsi di due o tre ore tra i boschi, fino a raggiungere l’Abbazia di San Rabano, incontrando daini, cinghiali, vacche e cavalli maremmani. E, per i più esperti, percorsi della durata di sei ore, alla scoperta della zona agricola, della pineta e della palude, fino al fiume Ombrone. Ciliegina sulla torta, l’esperienza catartica dell’itinerario notturno, per vivere ancora più intensamente la magia del parco, avvolto dalla luce fioca della luna e dai rumori leggeri della notte, lasciandosi inebriare dal profumo intenso dei pini e degli ulivi. Sport e natura: il connubio perfetto per vivere la Maremma.

Dal De Bello Gallico ai pirati: un tuffo all’insegna delle meraviglie

13 giugno 2011 by admin

Abbiamo pedalato, abbiamo visitato l’isola d’Elba e degustato i ricciarelli senesi: cosa ci manca? E’ un’isola famosa per la sua ricca fausa marina caratterizzata anche da rarità, come le stelle marine gorgone e la gorgonia rossa, che possono assumere l’aspetto di un vero e proprio bosco sommerso, costituiti da pesci e invertebrati di ogni specie.

Ma è famosa anche per i suoi blocchi di granito, in cui esperti di boudler (arrampicata) si danno appuntamento per sfidarsi sulle sue rocce a grana medio/grosse e sfumature dal rosso al grigio. E’ un isola che vanta un glorioso passato storico, oltre che poetico, come dimostra la citazione di Giulio Cesare nel suo celebre De Bello Gallico, in cui si narra che Domizio sequestrò sette navi molto veloci ai suoi cittadini per conquistare Marsiglia. Avete capito?
Parliamo dell’isola del Giglio, una delle principali mete turistiche toscane. Con Blu Navy vi consigliamo un’escursione di un giorno, sempre salpando da Castiglione della Pescaia in una minicrociera che propone due diversi itinerari: il primo vi porterà all’isola passando per Giannutri e l’Argentario, il secondo toccherà l’Elba, circumnavigherà Montecristo e approderà al Giglio.

Dopo aver sorseggiato un calice di Ansonaco, un vino dorato già famoso in epoca romana, visitate il Giglio Castello, passando per una stretta strada che costeggia i vigneti e che vi porterà a circa 400 mt d’altezza. Lì troverete la rocca e il castello, oltre a questo piccolo borgo cinto da mure medievali con torri cilindriche e rettangolari. Tra stretti carruggi e difficoltose scalinate, il paese così si difendeva dai pirati.

Se vi resta il tempo di una cenetta, consigliamo di provare il ristorante Da Meino, citato anche da TripAdvisor per la loro cura nella preparazione del pesce, con un menù da più di 100 portate e un calore umano che vi farà venir voglia di non tornare più a casa. Ma tornate che qui vi stiamo aspettando!