Abbiamo pedalato, abbiamo visitato l’isola d’Elba e degustato i ricciarelli senesi: cosa ci manca? E’ un’isola famosa per la sua ricca fausa marina caratterizzata anche da rarità, come le stelle marine gorgone e la gorgonia rossa, che possono assumere l’aspetto di un vero e proprio bosco sommerso, costituiti da pesci e invertebrati di ogni specie.
Ma è famosa anche per i suoi blocchi di granito, in cui esperti di boudler (arrampicata) si danno appuntamento per sfidarsi sulle sue rocce a grana medio/grosse e sfumature dal rosso al grigio. E’ un isola che vanta un glorioso passato storico, oltre che poetico, come dimostra la citazione di Giulio Cesare nel suo celebre De Bello Gallico, in cui si narra che Domizio sequestrò sette navi molto veloci ai suoi cittadini per conquistare Marsiglia. Avete capito?
Parliamo dell’isola del Giglio, una delle principali mete turistiche toscane. Con Blu Navy vi consigliamo un’escursione di un giorno, sempre salpando da Castiglione della Pescaia in una minicrociera che propone due diversi itinerari: il primo vi porterà all’isola passando per Giannutri e l’Argentario, il secondo toccherà l’Elba, circumnavigherà Montecristo e approderà al Giglio.
Dopo aver sorseggiato un calice di Ansonaco, un vino dorato già famoso in epoca romana, visitate il Giglio Castello, passando per una stretta strada che costeggia i vigneti e che vi porterà a circa 400 mt d’altezza. Lì troverete la rocca e il castello, oltre a questo piccolo borgo cinto da mure medievali con torri cilindriche e rettangolari. Tra stretti carruggi e difficoltose scalinate, il paese così si difendeva dai pirati.
Se vi resta il tempo di una cenetta, consigliamo di provare il ristorante Da Meino, citato anche da TripAdvisor per la loro cura nella preparazione del pesce, con un menù da più di 100 portate e un calore umano che vi farà venir voglia di non tornare più a casa. Ma tornate che qui vi stiamo aspettando!













